Daniele Rocchetto nasce nel 1965 a Solesino e vi dimora .

Fin da giovane si interessa alla pittura, entrando a far parte tra il 1987 ed il 1994 del gruppo pittori “Tre Scalini del Piovego” di Padova. Ha partecipato a numerose mostre collettive e concorsi. Tra il 98 e il 2001 studia il sax tenore.

Contemporaneamente entra a far parte del Coro rodigino “Le voci della musica”, Coro Lirico diretto dal Maestro Daniele Marabese.

Fa parte da 25 anni della compagnia teatrale “La Gioiosa “ di Solesino, come scenografo, attore e attualmente regista. Ha fatto stage con il Tpo di Occhiobello diretto da Ferdinando de Laurentis, con Marino Bellini , Simone Toffanin, i “Pantakin Da Venezia”, con gli attori Giorgia Penzo ed Emanuele Pasqualini.

Da una quindicina d’anni si avvicina al mondo della fotografia, come esigenza nel continuare a dipingere e raccontare. Negli ultimi tempi si appassiona al bianco e nero. E’ socio del Fotoclub Este. Ha esposto con loro in collettive.

Propone regie fotografiche, come “La valigia dei sogni”, realizzata per il Fotoclub Este nel maggio 2018 presso Villa Contarini-Giovannelli di Vò Vecchio “Mary Shelley, una scrittrice inglese a Este”, nell’ottobre 2021, presso villa Kunkler di Este, il “Il sogno di Alice”, nel maggio 2022 presso la stessa villa Giovannelli Venier di Vò.

Nell’ottobre 2018, in occasione della giornata mondiale sulla sanità mentale, espone il progetto “Stultifera Navis, la follia del vivere” presso la sala della Pescheria Vecchia di Este. Nell’ottobre 2021 espone nella stessa sala la personale “Dualità, il doppio stato dell’essere”. Cura come ideatore, regista e costumista workshop a tema presso il fotoclub: “serata a lume di candela”(2023) e serata con “luce caravaggesca”(2024). Presso villa Cà Conti di Granze (Este) idea e realizza lo shooting fotografico “Fuori posto” nell’ottobre 2025. Il suo modo di costruire l’immagine è unione di teatro, pittura e fotografia.